domenica 28 maggio 2017

AREA SOGNATORI, il mio nuovo libro

Annuncio con gioia che stamattina è stata pubblicata la mia prima raccolta di poesie. Si intitola "Area Sognatori - Perdimi d'amore nell'innocenza di un peccato". Disponibile su Lulu, al momento, ma presto il libro verrà distribuito anche su altri store online. :)
Non posso far altro che ringraziare col cuore la IRDA Edizioni, che ha creduto in questo magico sogno ad occhi aperti.



Le illustrazioni e la cover sono state realizzate dalla mia migliore amica e Graphic Designer LAVINIA CRISTIAN, qui trovate tutte le informazioni sulla sua attività http://laviniacristian.co.uk/

Inoltre ringrazio CRISTIAN VERDESCA per la progettazione grafica sublime e FABIO CARISIO per la postfazione lirica incantevole.


Vi lascio con la meravigliosa PREFAZIONE del mio editore FRANCESCO LUCA SANTO:



La poesia non è solo un insieme di parole, non è
neanche un insieme di pensieri o di impressioni, la poesia
è principalmente vita, sentimento, passione, passionalità
e amore. Tutte queste caratteristiche distinguono da sempre

l’arte poetica da qualsiasi altra forma letteraria scritta.

Ma, nonostante la poesia abbia detto tutto attraverso la

penna dei più grandi ed illustri autori, rimane intatto

quell’alone di mistero che la rende maledetta e soave,

buona e cattiva. Ne consegue che ancora oggi i poeti riescono ad emozionarsi e soprattutto ad emozionare con la
semplicità dell’amore. Sì perché oltre ogni discorso letterario,
oltre ogni tesi sull’evoluzione o involuzione poetica,
è oggettivamente riscontrabile il potere unico e immenso
che ha il sentimento dell’amore su ognuno di noi.
Ed infatti, leggendo l’opera della poetessa Alka Badea si
rimane positivamente colpiti dalla purezza e dalla schiettezza
con la quale l’autrice riesce a parlare attraverso la
poesia del suo mondo interiore, del suo attaccamento filiale
a quel sentimento che è puro nutrimento, nettare essenziale
per sfidare la vita in tutto il suo cinismo e frenesia.
Non è facile al giorno d’oggi essere stilisticamente efficaci,
freschi, genuini, innovativi, perché il palato intellettivo
degli amanti della poesia è alquanto sofisticato e 
schizzinoso. I confronti con le grandi opere non mancano
e spesso sono spontanei. Ma Alka è riuscita a distaccarsi
dalla convenzionalità, è riuscita a creare
un’opera nell’opera, una sorta di endemismo che diviene
quasi misticismo perché non ha badato al passato, non ha
badato al giudizio ma ha lasciato solo che la mano lasciasse
sul foglio l’impronta della propria anima, il respiro
del proprio cuore. L’autrice ha spogliato tutta la sua emotività
dandole il volto della parola, del linguaggio puro del
sogno che ha creato una parentesi di autentica letteratura
poetica moderna.
I versi non sono mai costruiti, non c’è pomposità né
forzatura; al contrario c’è uno stile sobrio, ponderato, vitale
ed essenziale. L’amore non è mieloso, non è adolescenziale,
non è favola dal lieto fine, è solo realtà, discernimento,
esperienza, vita. Così pian piano ci si accorge
che ogni parola è un pezzo di anima che vuole urlare, ogni
frase è un ricordo che vuole vivere, ogni poesia non è
altro che un terreno rivestito da tante piccole rose che
sono lacrime di dolore e di gioia che hanno deciso di venire
al mondo vestendosi di canto per regalare un attimo
di verità a chi avrà la bontà di entrare in punta di piedi nel
piccolo ma grande mondo della poetessa Alka Badea.

Francesco Luca Santo

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